Di seguito le statistiche per la stagione 2025 a seguito dell’indagine svolta sui tesserini restituiti.
PREMESSA
Per limiti pratici essendo lavoro manuale su cartacei, solo in minima parte su permessi giornalieri emessi in forma dematerializzata, l’indagine si limita a:
- numero di tesserini emessi vs. restituiti
- numero di permessi usufruiti
- numero di uscite per zona di pesca (Con Catture, No Kill e Zona Trofeo)
- numero di catture effettuate.
- stima dell’ambito di pesca per asta
Sono stati recuperati il 53% dei libretti segnacatture emessi, va considerato che per la stagione in corso molte persone non hanno (o non ancora) rinnovato l’iscrizione pertanto non hanno restituito il libretto, per cui i tesserini resi dai 355 rinnovi portano il tasso di restituzione all’84%.
Sulla base di quanto ricevuto è possibile effettuare delle proiezioni attendibili.
L’ambito di pesca Agno o Chiampo è determinato “a occhio” sfogliando il libretto dove è compilato il numero totale di catture giornaliero per asta. In molti casi però il pescatore non lo compila, in violazione al regolamento, per le uscite a prelievo nullo non è dato a sapersi il luogo. In mancanza di informazioni si presume per prossimità alla residenza, altrimenti “nd”, mentre per “misto” si raggruppano quei libretti dove si notano uscite in entrambe le aste. Inoltre, molti soci non compilano correttamente il permesso (nonostante le chiare indicazioni), talvolta non viene segnata la misura, la specie o non è compilata la parte di statistica a discapito dello scrivente che deve mettersi a contare le crocette.
Soci
Come numero di soci a pari periodo siamo in leggero calo (-12%). Questo è conforme alla previsione considerato che il nuovo regolamento può aver allontanato chi non d’accordo con la nostra idea di gestione, con un calo di 210 che si compensa con 140 nuovi ingressi e notiamo con piacere tanti ragazzi. Siamo ancora ad inizio stagione e contiamo di recupere qualche punto.
Sul fronte dei permessi giornalieri vediamo che grazie alla modalità Hooking abbiamo i dettagli per i permessi, per contro questo ha causato un po’ di stravolgimento nei numeri che spiegheremo successivamente. Prendiamo in considerazione come restituiti i permessi cartacei dichiarati al rivenditore come No Kill, mentre solo 1 permesso cartaceo è stato effettivamente reso, arrivando al 64%. Complessivamente in linea, 117 nel 2024, con Hooking che ne compone 1/3, ma da quest’anno il permesso cartaceo viene abbandonato.
Un nuovo indicatore inserito nella domanda di tesseramento ci fa capire l’ambito di pesca dichiarato dall’iscritto, che è in linea con le nostre osservazioni sul campo e sui tesserini che vedremo nella tabella che segue. Vediamo inoltre la residenza dei soci come rispecchia la zona di pesca dichiarata (Agno 60%, Chiampo 33%, altri 7%), tipicamente il socio pesca nei pressi della residenza. Chiaramente la stragrande maggioranza (95%) risiede in provincia nelle zone più comode agli accessi in pesca (Valdagno, Recoaro, Cornedo, Chiampo, Arzignano, Altissimo). Infatti considerata la residenza vediamo che i soci che presumibilmente andranno a pesca principalmente in Agno sono il 57% del totale, per il Chiampo il 22% mentre il restante 20% risiede in zone per le quali è difficile fare una stima.
Si conferma la distribuzione della pressione di pesca osservato nella precedente statistica all’incirca 60/40.
Uscite
I permessi nelle zone di pesca confermano l’andamento delle precedenti stagioni, con ancora una netta prevalenza delle uscite con catture (88% vs. 89% anno 2024), pressoché nulla in zona Trofeo (che con il regolamento 2026 viene soppressa). Stimando una proiezione le uscite sono state di più con l’aumento dei tesserini che hanno segnato più di 50 e più di 100 catture.
Quanto alla vigilanza abbiamo inventariato 130 controlli, pari a una probabilità di controllo per persona del 2%, in linea con l’anno precedente. Attenzione questo non significa che la nostra vigilanza non è efficace, infatti essa non sempre effettua il controllo dei tesserini ma sorveglia anche a distanza.
Catture
Vediamo come la stagione 2025 nonostante le note problematiche tra eventi meteo avversi e ittiofagi ha avuto una resa di catture importante, dovuta anche al massiccio quantitativo immesso, tant’è che che la proiezione (calcolata considerata la media ottenuta dai tesserini riconsegnati applicandola alla quota parte non restituita, escludendo dal calcolo le catture/uscite registrate dai permessi giornalieri) del 2025 è ben superiore a quella del 2024. Con 299 tesserini abbiamo la prova di 9041 catture, contro 9055 con 355 dell’anno precedente, la proiezione ci porta a stimare un prelievo complessivo di 17,000 esemplari contro 13,000 stimabili per la stagione precedente..
Gli esemplari catturati sono nella totalità trota fario, di misura media tipicamente tra i 24-27 cm, sfogliando appaiono occasionalmente esemplar i di taglia importante in linea con le osservazioni sul campo. Quest’anno non si è notato un elevato numero di esemplari giovani (22cm) segno che l’alimentazione delle zone pronta cattura riduca il prelievo dagli affluenti.
Proviamo a stimare il peso medio di una trota adulta in 250 grammi e confrontarlo con quanto immesso con i lanci di pronta cattura, vediamo che nonostante tutto la resa c’è: quanto immesso per pronta pesca viene, prontamente, prelevato. Il risultato se la stima corrispondesse a realtà indica che il prelievo è superiore a quanto immesso. L’esito favorevole si presume sia dato dalla riscontrata cattiva resa nei campi gara nei giorni delle manifestazioni e per la buona resa delle coltivazioni degli affluenti con esemplari giovanili
In generale anche quest’anno si nota un’elevata pressione di pesca in Agno rispetto che al Chiampo, a parità di materiale immesso, che corrisponde infatti alla residenza “media” dei soci, di conseguenza il numero di catture per persona in Chiampo è più elevato. il prelevato è stato superiore all’immesso pronta cattura, che non considera i quantitativi lanciati per manifestazioni sportive e il novellame 2023 eventualmente arrivato a misura.
Curiosità
Notiamo come il 23% dei soci abbia prelevato più di 50 trote, mentre il 6% ha segnato più di 100 catture, mentre la media complessiva ci porta a questa situazione:
Pronta cattura immesse a persona: 6,34 kg, stimato in 0,25kg al pz dà 25 capi.
Media uscite a persona: 21
Media uscite con catture a persona: 18
Media catture per persona: 29 stimato in 0,25kg al pz ci dà 7,36kg
Riportiamo la lista (ovviamente anonima) dei libretti che riportano più di 80 catture, molti quest’anno, per la maggior parte attivi in Chiampo e qualche caso in Agno in particolare, storicamente, di residenti a Recoaro Terme.
Aggiornato: 26 marzo 2026




